Se il comparto sanitario non è solamente un “problema di bilancio” ma rappresenta una risorsa strategica del Sistema Italia, allora, è necessario ripensare il ruolo e la posizione degli esercenti le professioni sanitarie perché ottengano la giusta tutela e non si “disperdano” per il mondo arricchendo altri Paesi con la loro preziosa conoscenza. Ne beneficerebbero pazienti e strutture del Servizio Sanitario Nazionale, in termini di efficientamento e qualità delle prestazioni, oltre che di riempimento del drammatico deficit di personale. Ne beneficerebbe lo stesso “bilancio” dello Stato in termini di riduzioni dei costi della “medicina difensiva”.